Dr. Roberto Cesareo
ENDOCRINOLOGO

Esperto di patologie della tiroide, delle paratiroidi, di osteoporosi e di malattie metaboliche.
Presidente di "Tendi La Mano-AIPOM" onlus
(Associazione Italiana Patologie Osteometaboliche).

  • osteoporosi Latina
  • specialista in tiroide Latina
  • cura della tiroide Latina

Le malattie della tiroide

la tiroide
Tiroide deriva dal greco thireos, “scudo oblungo”. In realtà il termine non è molto appropriato in quanto la tiroide non somiglia del tutto ad uno scudo ma è cosi chiamata vista la sua stretta vicinanza alla cartilagine della tiroide, che assomiglia ad uno scudo greco. Una tiroide normale pesa circa 20 grammi e si costituisce di due lobi laterali, destro e sinistro, ciascuno lungo circa 5 cm, uniti nel mezzo da una banda di tessuto tiroideo, l’istmo. Nonostante sia cosi’ piccola questa ghiandola è fondamentale in quanto controlla il metabolismo di tutte le nostre cellule grazie alla produzione di due ormoni la tiroxina (T4) e la triiodotironina (T3) praticamente identici e che differiscono tra loro solo per un’atomo di iodio che ad essi si unisce.
Lo iodio è un elemento fondamentale per la corretta produzione di questi ormoni e nelle regioni dove la dieta è molto povera di iodio, la ghiandola tiroidea ha difficoltà a produrre adeguati   quantitativi di ormoni tiroidei. Nel tentativo di compensare tale carenza, la tiroide si ingrossa formando il cosiddetto gozzo e nel caso che questo compenso non risulti efficace la ghiandola tiroidea tende a divenire ipoattiva (ipotiroidismo).
Nelle persone sane i valori normali di T3 e T4 sono mantenuti entro valori normali grazie all’azione di un ormone fondamentale conosciuto come ormone tireotropo (TSH). Questo ormone viene prodotto dall’ipofisi, una piccola ghiandola delle dimensioni di un pisello situata alla base del cervello, appena dietro gli occhi. Questo ormone e gli ormoni tiroidei sono prodotti in modo tale che quando gli ormoni tiroidei si riducono nel sangue, i valori del TSH aumentano nel tentativo di andare a stimolare una ghiandola che tende a lavorare di meno, mentre quando gli ormoni tiroidei nel sangue tendono ad essere in eccesso questo ormone si abbassa per evitare di stimolare una ghiandola che sta funzionando troppo.
I disturbi della tiroide sono molto frequenti tanto che ipertiroidismo, ipotiroidismo, ingrossamento della ghiandola tiroidea (gozzo e/o noduli tiroidei) colpiscono, in media, una persona su venti.
Le donne in genere risultano più colpite ed è sufficiente un semplice prelievo del sangue ed un ecografia della ghiandola per confermare un sospetto clinico.
La maggior parte dei disturbi della tiroide può essere curata con successo ed anche il cancro della tiroide, se diagnosticato precocemente, non comporta necessariamente una riduzione dell’aspettativa di vita.

SCREENING DELLA TIROIDE A SABAUDIA DATI PRELIMINARI

E' ancora in corso l'elaborazione statistica dei dati correlati allo screenng della tiroide eseguito a Sabaudia nel mese di novembre e dicembre 2016

Tuttavia siamo già in grado, riferiscono il dottor Cianni Direttore UOC Radiologia Ospedale "S.M.Goretti" di Latina ed il dottor Roberto Cesareo, endocrinologo e Presidente dell'associazione Tendi La Mano-AIPOM (Associazione Italiana Patologie Osteometaboliche), di fornire dei dati che, anche se ancora parziali, sono abbastanza esaustivi in merito allo screening eseguito.

Tecniche di interventistica

problemi alla tiroide

Vengono di seguito riportati articoli e relazioni effettuate dal
Dottor Cesareo in merito alle tecniche di interventistica tiroidea ed alle patologie tiroidee in genere.

 

AGOASPIRATI

Fnab Tiroide

RADIOFREQUENZA
interventistica tiroidea, Radiofrequenza AME FLASH

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